🔁 Continuità della pratica

Come gestire cambio referente e revoca senza cancellare lo storico

CoParent Manager tratta il referente come parte della storia della pratica. Per questo un cambio non dovrebbe sostituire immediatamente il professionista precedente: il passaggio segue un workflow e la revoca chiude la pratica senza cancellarla.

Cambio referente

1

Il titolare avvia la richiesta

Il cambio referente viene avviato dal titolare dello studio selezionando un nuovo professionista attivo dello stesso studio.

Il nuovo referente deve poter essere aggiunto al team della pratica.

2

Il referente attuale resta operativo

La richiesta non modifica subito il campo referente. Il professionista precedente resta operativo mentre il nuovo incarico è ancora in attesa.

Questo evita una sostituzione anticipata prima che il workflow sia completato.

3

Il nuovo professionista accetta o rifiuta

Il professionista proposto riceve una richiesta e deve accettare l’incarico. Solo dopo l’accettazione il flusso può procedere verso l’eventuale consenso del genitore.

Se la richiesta viene rifiutata o annullata, il referente precedente resta invariato.

4

Il consenso dipende dal mandato

Quando il flusso lo richiede, il consenso viene richiesto al genitore coerente con il mandato della pratica: parte A, parte B oppure entrambi nel mandato congiunto.

Se manca il genitore necessario per esprimere il consenso, il cambio non può essere avviato come se il requisito fosse soddisfatto.

5

Solo alla fine il nuovo referente diventa effettivo

Quando tutti i passaggi previsti sono completati, la pratica può aggiornare il referente e, se configurato, rimuovere il precedente professionista dal team operativo.

Le richieste di cambio restano entità separate dalla pratica, così il passaggio è tracciabile.

Revoca del mandato

1

La revoca chiude la pratica collegata al mandato

Quando viene registrata una revoca dell’avvocato, le pratiche dello studio coerenti con quel mandato vengono chiuse.

La chiusura conserva il collegamento storico alla pratica e alla ragione della chiusura.

2

Numero e storico non vengono cancellati

La pratica chiusa mantiene il suo numero, per esempio Prat.0000007, e resta nello storico invece di essere eliminata o riutilizzata.

Questo rende distinguibile il vecchio incarico da quello successivo.

3

Un nuovo incarico genera una nuova pratica

Se la famiglia conferisce un nuovo incarico nello stesso o in un altro studio, nasce una nuova pratica con una nuova numerazione del relativo registro.

Non si riapre semplicemente la vecchia pratica revocata come se nulla fosse successo.

Cambio referente, revoca e trasferimento dello studio sono operazioni diverse

Il cambio referente riguarda una singola pratica. La revoca riguarda il mandato della parte e può chiudere la pratica. Il trasferimento di titolarità riguarda invece l’intero studio e richiede l’eventuale riassegnazione delle pratiche del titolare uscente.

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